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Discussione: Zuccheri e Glicemia

  1. #21
    Utente L'avatar di Calogero
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    Predefinito Re: Zuccheri e Glicemia

    Quote Originariamente inviata da facciosnao Visualizza il messaggio
    un solo lungo applauso per calogero..........
    l'unico vero problema di tutto ciò che gira intorno all'essere umano (che sia alimentazione, sport, nutrizione, salute...ecc ecc) è che questi è unico e speciale e ogno discorso dovrebbe essere valido esclusivamente per lui. Questo naturalmente non può combaciare con le logiche economiche e lavorative di chi deve emettere sentenze, giudicare comportamenti, indirizzare comportamenti e quant'altro.....

    io ricordo che quand'ero bambino il dottore era quello che ti conosceva e sapeva tutto della tua famiglia, e la sua anamnesi era legata a tutto il mondo che ti circondava e ti indicava una cura per il 90% dei problemi (salvo i casi gravi). Oggi il medico è uno che vede pazienti a catena e prescrive analisi e visite specialistiche anche per un raffredore, e lo specialista prende appuntamenti ogni 30 minuti... questo è il vero problema, anche per l'alimentazione e la preparazione fisica, schede precompilate uguali per tutti..... meno lavoro, meno sforzo, più guadagni.
    Grazie, Marco. Mi cheterò solo quando avrò finito gli argomenti
    Riguardo il tuo discorso, te l'appoggio

  2. #22
    Master Senior L'avatar di kominus
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    Predefinito Re: Zuccheri e Glicemia

    Quote Originariamente inviata da Calogero Visualizza il messaggio
    Kominus, io non ti so dire di certo se la percentuale di modifica del DNA si riferisce solo a caratteristiche fisiche, o anche a caratteristiche fisiologiche, e in che misura. Ho solo riportato una castroneria detta da studiosi; non è frutto di mie speculazioni, visto che non ho né i mezzi e né titoli per fare simili affermazioni con certezza.
    Poi, il tuo discorso non è in conflitto con questa castroneria. Il fatto che 10-15 mila anni possono non essere sufficienti per poter utilizzare al meglio certi alimenti, può benissimo voler dire che anche 60 milioni di anni possono non essere sufficienti.
    A dirti il vero, fondamentalmente penso che la nostra fisiologia non sia cambiata per nulla in 2 milioni e mezzo o più anni della nostra evoluzione; di conseguenza tutti quegli alimenti che senza la cottura non potrebbero essere mangiati, non dovrebbero far parte della nostra alimentazione, anche se pure io sono sceso a qualche compromesso, ovviamente.
    Io invece di parlo in qualità di biologo molecolare e ricercatore. non c'entra il numero di anni. Possiamo prendere come valore tutti gli anni che vuoi. E la % di modifica del dna non è un indice di evoluzione. Le modifiche al dna avvengono continuamente e le nostre cellule sono capaci di revertirle, perchè nella quasi totalità dei casi sono modifiche negative (qualcuno ha detto tumori?). Il fatto che non riusciamo a digerire questo o quell'altro è perchè non abbiamo gli enzimi per farlo e potremmo non averli mai, e il tempo c'entra relativamente. L'evoluzione è frutto di eventi casuali che, dando un vantaggio alla specie, vengono trasmessi alle generazioni future. L'evento casuale che ci porta alla digestione di questo o quello semplicemente potrebbe non avvenire mai. Oppure avvenire ma non venire trasmesso. Oppure avvenire e risultare letale.
    Inoltre l'evoluzione fa economia, elimina le caratteristiche obsolete. Ed è per questo che ho speculato sul fatto che in un lontano futuro saremo in grado di digerire meno macroalimenti rispetto ad ora. Perchè tendiamo ad avere tutto già pronto con gli integratori ad esempio. Quindi se io posso ingerire gli aminoacidi come singole unità, a che mi serve saper digerire una costoletta di maiale? a nulla, anzi è uno spreco di risorse. Allora via tutta la catena enzimatica per la digestione del maiale (sto volutamente sparando minchiate per rendere l'idea).
    Inoltre ti sei mai chiesto perchè non siamo in grado di digerire questo o quello? Magari ci fa anche comodo non essere capaci a farlo, perchè quello che non digeriamo lo espelliamo, e se ingeriamo fibre che non sappiamo digerire, sappiamo tutti le magie che fanno all'intestino. Quindi siamo sicuri che quello che non sippiamo fare è perchè non siamo "evoluti" abbastanza? O è proprio perchè lo siamo che non digeriamo certi alimenti?
    Che se poi vogliamo guardare più nello specifico, non ci sono animali superiori in grado di digerire fibre vegetali come la cellulosa. Alcuni, tipo le mucche, fanno le fighe con la compa vantandosi di digerire la carta ma loro non digeriscono una mazza, è la flora batterica che alberga nella loro panza che fa il lavoro sporco
    La vita è un'avventura che a noi non fa paura!

  3. #23
    Administrator L'avatar di fulvio
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    Predefinito Re: Zuccheri e Glicemia

    Calogero.
    Tu sei una persona che io stimo molto perchè ama documentarsi.
    Ma da parte mia vi sono convinzioni docute a miei sudi a mie esperienze.

    Ognuno è libero di dir ciò che più gradisce,

    se sai l'inglese ti esorto a leggerti un po di articoli in fatto di alimentazione

    su JAMA, the Journal of the American Medical Association, a weekly peer-reviewed medical journal published by AMA
    è praticamente un database ove vengono raccolti tutti gli studi scientifici pubblicati.

    Vedrai che ognuno dice la sua chi asserisce che bisogna combinare i cibi e chi dice che combinare i cibi è una cazzata.

    tutto e il contrario di tutto.

    comunque ti faccio una domanda scema.
    secondo te i nostri progenitori quando andavano a cercar cibo si preoccupavano su cosa combinare come e quando?

    cmq nn è importante.
    Io dico solo che se vuoi aumentare il tuo metabolisimo devi mangiare proteine la mattina.
    Ora se le prendi dal prociutto, se le prendi dalle uova, se le prendi da preparati proteici o se vai a cacciare un bisonte e te lo mangi crudo conta poco, il nesso resta che la mattina bisogna mangiare proteine, Chiaro assieme ad altro.

    Pioi tutto il resto arriva dopo, vuoi dire mangiate frutta per le ue motivazioni? va bene nn cambia che se mangi solo frutta l amattina tieni iol metabolismo con il freno a mano tirato. E QUESTA E' UNA REALTA''''

    ripeto ognuno la pensa come vuole.
    Forse però Calogero nn dovresti dare le tue conoscenze come per il santo gral perchè potresti far passare per vero qualcosa di teorico.

    Io sono certo solo di una cosa.
    E' vero ciò che è provato.
    Fulvio
    il capo della baracca
    Tapis Roulant , Vendita Tapis Roulant, Shop, Blog, Pedane, Dimagrire, Guida cibi si e cibi no, Guida Tapis Roulant Per favore scrivetemi messaggi privati solo se veramente importanti ....
    se volete chiamarmi: N° Verde 800 090 148 - tel. 02-40.04.23.69 - cel 340-94.54.232 - fax. 02-96.70.08.29

    per favore fatelo in orari normali

  4. #24
    Utente L'avatar di Calogero
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    Predefinito Re: Zuccheri e Glicemia

    Fulvio, ti ringrazio per la stima ed anche per la pazienza, però, scusami tanto, tu puoi avere delle convinzioni ed io no? Anche le mie si basano su studi e su esperienze mie e anche di altri. Se dipendessi da medici e Professori sarei ancora a mettere la Preparazione H alle emorroidi, più altri problemi che avevo fino a 24 anni.
    Il sito che mi hai linkato è interessante e lo leggerò, grazie all'aiuto del traduttore di Yahoo, ma se mi deve servire solo per ricordarmi che viene detto tutto ed il contrario di qualsiasi cosa, ti ho già detto che lo so già benissimo anche io.
    Però anche tu, malgrado il caos di opinioni, hai sposato una linea di pensiero, cioè quella di chi afferma che le combinazioni alimentari sono una cazzata; quindi escludi in maniera assoluta che potrebbero essere veritiere; certamente tu sei liberissimo di dire con grande convinzione che sono una grande bufala, ma la tua è comunque una posizione discutibile non meno della mia.
    Sì, effettivamente mi hai fatto una domanda scema, perché né io, né tu e né qualsiasi "esperto" potremo mai sapere se e come combinavano i cibi i nostri progenitori; ma non è neppure da escludere che mangiassero un solo tipo di cibo per volta, se ne trovavano a sufficienza; e anche se avessero fatto delle combinazioni sbagliate (per necessità o per errore o per istinto), oggi sappiamo qualcosa del nostro chimismo, per cui non vedo perché non beneficiare di queste conoscenze.
    Tutti gli studi che sono stati fatti fino ad oggi sull'alimentazione avrebbero come risultato finale il semplice consiglio di mangiare "un po' di tutto" sia a colazione che a pranzo e a cena? Per affermare questo bastava mio padre, che ha la seconda elementare.

    Quote Originariamente inviata da fulvio Visualizza il messaggio
    Io dico solo che se vuoi aumentare il tuo metabolisimo devi mangiare proteine la mattina.
    Ora se le prendi dal prociutto, se le prendi dalle uova, se le prendi da preparati proteici o se vai a cacciare un bisonte e te lo mangi crudo conta poco, il nesso resta che la mattina bisogna mangiare proteine, Chiaro assieme ad altro.

    Pioi tutto il resto arriva dopo, vuoi dire mangiate frutta per le ue motivazioni? va bene nn cambia che se mangi solo frutta l amattina tieni iol metabolismo con il freno a mano tirato. E QUESTA E' UNA REALTA''''
    A parte il fatto che a me non interessa di aumentare il metabolismo, perché sono 52,5 Kg per m. 1,60 di bassezza (mica devo diventare uno scheletro), ma chi ha stabilito che aumentare il metabolismo prima delle 11 di mattina sia una priorità per il nostro organismo?
    Io non faccio colazione da più di 10 anni (solo qualche volta l'ho fatta con la frutta), e non sto peggio di prima, anzi ho una salute invidiabile.
    Conosco anche persone che non riescono a toccare cibo la mattina fino a metà mattinata, pur senza conoscere niente sulla fase di eliminazione delle ore notturne e del mattino.
    E se la priorità del nostro organismo, fino a metà mattinata, fosse davvero quella di favorire l'eliminazione delle tossine (e solo la frutta non la ostacola)? Tu ovviamente lo escludi con certezza, visto che dici che "bisogna" mangiare principalmente proteine a colazione.
    Arnold Ehret, tanto per citarne uno a caso, aveva notato, in tanti anni a contatto con malati, che solo il programma della non-colazione migliorava tanti tipi di problemi di salute; ma siccome questo non risulta da esperimenti ufficiali, ovviamente è una bufala.

    Quote Originariamente inviata da fulvio Visualizza il messaggio
    Forse però Calogero nn dovresti dare le tue conoscenze come per il santo gral perchè potresti far passare per vero qualcosa di teorico.
    Scusami, ma se neanche medici e ricercatori sono in grado di stabilire con certezza ciò che succede nel nostro organismo, ed emettono teorie in base a ciò che vedono e a seconda di come interpretano, malgrado i marchingegni sofisticati che ci sono; sia tu che io possiamo solo decidere quali prendere per buone e magari provare a mettere in pratica, se possibile, per verificare su di noi.
    La scelta di seguire le combinazioni alimentari, tranne alimenti con prevalenza di carboidrati + alimenti con prevalenza di proteine (per non essere troppo rigido) è stata una della serie di modifiche che feci alla mia alimentazione all'età di 24 anni, e i benefici non tardarono a farsi sentire; quindi per me non è più "solo" una teoria, ma per te sì.
    Se, riguardo la colazione, tu hai già provato a mangiare solo frutta o a saltare completamente la colazione e mangiare qualcosa solo dopo le 11 e malgrado ciò senti di stare meglio mangiando soprattutto alimenti proteici, allora per te la priorità di aumentare il metabolismo di prima mattina non è più "solo" teoria, ma per me sì.
    Poi, tu stai continuando a ribadire le tue convinzioni esattamente come io sto continuando a ribadire le mie, quindi, visto che siamo in due ad usare il Santo Graal, riempiamolo di birra e così beviamo in due

    Quote Originariamente inviata da fulvio Visualizza il messaggio
    Io sono certo solo di una cosa.
    E' vero ciò che è provato.
    Anche io sono una persona molto pratica e non prendo tutto per oro colato.
    Ma per te è vero ciò che è provato da chi? Intendi le "basi scientifiche"?
    Per me il parametro più importante è l'empiricità, non gli esperimenti i cui risultati sono facilmente manipolabili a seconda di ciò che si vuole sostenere.
    Secondo l'opinione di tanti Professori della medicina ufficiale, assumere dosi massicce di vit. C non ha alcuna utilità per prevenire raffreddori ed influenze perché nelle poche sperimentazioni che fecero ne usarono 500 mg e anche meno (perché per loro queste sono dosi massicce), ma siccome la mia esperienza personale mi dimostra che funziona, e parecchio (grazie a Linus Pauling), il fatto che questo non sia provato da basi scientifiche, non mi interessa.
    Tutte le persone che hanno sperimentato con grandi benefici una particolare dieta (che sia quella macrobiotica, la Zona o qualsiasi altra) o una terapia non convenzionale, se ne sbattono altamente del fatto che non siano supportate da basi scientifiche che "provano" la veridicità.
    L'uomo si cura da millenni con le piante, pur senza sperimentazioni su larga scala.
    Vabbè, ora forse sono andato troppo oltre.
    Tanto per cambiare, ho scritto un altro papiro. Siete ancora svegli?

  5. #25
    Master Senior L'avatar di kominus
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    Predefinito Re: Zuccheri e Glicemia

    Quote Originariamente inviata da Calogero Visualizza il messaggio
    Ma per te è vero ciò che è provato da chi? Intendi le "basi scientifiche"?
    Per me il parametro più importante è l'empiricità, non gli esperimenti i cui risultati sono facilmente manipolabili a seconda di ciò che si vuole sostenere.
    L'empiricità sta alla base del metodo scientifico, tutt'oggi è sinonimo di sperimentale. In oltre la definizione di metodo scientifico è
    "la modalità tipica con cui la scienza procede per raggiungere una conoscenza della realtà oggettiva, affidabile, verificabile e condivisibile. Esso consiste, da una parte, nella raccolta di evidenza empirica e misurabile attraverso l'osservazione e l'esperimento; dall'altra, nella formulazione di ipotesi e teorie da sottoporre nuovamente al vaglio dell'esperimento."

    Quindi tu dici di essere per l'empiricità ma essere contrario alle sperimentazioni, è una contraddizione.
    Poi al posto tuo mi guarderei bene dall'affermare che gli esperimenti sono manipolati, perchè quando pubblico un articolo su una mia ricerca, tu la puoi portare avanti a tua volta e se ottieni risultati diversi me la puoi confutare (a parte che prima che un articolo venga pubblicato passa al vaglio di commissioni, viene testato e quant'altro e le selezioni sono molto serie, soprattutto in riviste con alto impact factor come science, nature, cancer research ecc).
    Se poi mi parli di ricerche pubblicate su topolino è un altro paio di maniche.
    Senza contare che hai citato Pauling, che è un doppio premio nobel (e i doppi premi nobel si contano sulle dita di una mano) che ha dedicato la sua vita alla ricerca e non di un vanna marchi qualsiasi.
    La vita è un'avventura che a noi non fa paura!

  6. #26
    Utente L'avatar di Calogero
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    Predefinito Re: Zuccheri e Glicemia

    Kominus, ero sicuro di questo tuo intervento.
    Probabilmente mi sono spiegato male. Non volevo dire di essere contrario alle sperimentazioni, se fatte seriamente ed onestamente, ma che l'esperienza diretta delle persone con un rimedio, una dieta o una terapia, è quella che più conta per me, indipendentemente dal fatto che sia legata ad una sperimentazione su larga scala oppure no.
    Riguardo Pauling, il fatto che è un doppio Premio Nobel non è fondamentale; quando provai a seguire alcuni suoi consigli, esposti nel famoso libro, non mi basai certo su questo; per me poteva essere anche un ricercatore autodidatta senza neanche la maturità (non la ho neppure io).
    Anche Padre Romano Zago, per citarne uno dei tanti (e pur non essendo un medico), ha permesso la diffusione di un rimedio, cioè l'Aloe Arborescens, contro i tumori in particolar modo, e raccolse una casistica di tante persone guarite, con tanto di nome e cognome, indirizzo e num. di telefono, oltre al fatto che tante persone hanno sperimentato quel rimedio e che sicuramente non rientrano in nessuna casistica archiviata.
    Il fatto che Padre Romano Zago non sia un Premio Nobel, che la sua casistica non sia pubblicata sulle prestigiose riviste scientifiche e che non sia stata fatta una sperimentazione su larga scala del suo rimedio, non è fondamentale, secondo me, e nemmeno sufficiente per poter affermare che "credere" che quel rimedio possa essere realmente efficace (visto che non ho finora avuto la necessità di provarlo personalmente), possa essere paragonato ad una parareligione; penso che almeno il beneficio del dubbio possa essere ragionevole.
    Forse ora sono stato un po' più chiaro e meno contraddittorio.

  7. #27
    Master Senior L'avatar di kominus
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    Predefinito Re: Zuccheri e Glicemia

    Quote Originariamente inviata da Calogero Visualizza il messaggio
    Kominus, ero sicuro di questo tuo intervento.
    Probabilmente mi sono spiegato male. Non volevo dire di essere contrario alle sperimentazioni, se fatte seriamente ed onestamente, ma che l'esperienza diretta delle persone con un rimedio, una dieta o una terapia, è quella che più conta per me, indipendentemente dal fatto che sia legata ad una sperimentazione su larga scala oppure no.
    Riguardo Pauling, il fatto che è un doppio Premio Nobel non è fondamentale; quando provai a seguire alcuni suoi consigli, esposti nel famoso libro, non mi basai certo su questo; per me poteva essere anche un ricercatore autodidatta senza neanche la maturità (non la ho neppure io).
    Anche Padre Romano Zago, per citarne uno dei tanti (e pur non essendo un medico), ha permesso la diffusione di un rimedio, cioè l'Aloe Arborescens, contro i tumori in particolar modo, e raccolse una casistica di tante persone guarite, con tanto di nome e cognome, indirizzo e num. di telefono, oltre al fatto che tante persone hanno sperimentato quel rimedio e che sicuramente non rientrano in nessuna casistica archiviata.
    Il fatto che Padre Romano Zago non sia un Premio Nobel, che la sua casistica non sia pubblicata sulle prestigiose riviste scientifiche e che non sia stata fatta una sperimentazione su larga scala del suo rimedio, non è fondamentale, secondo me, e nemmeno sufficiente per poter affermare che "credere" che quel rimedio possa essere realmente efficace (visto che non ho finora avuto la necessità di provarlo personalmente), possa essere paragonato ad una parareligione; penso che almeno il beneficio del dubbio possa essere ragionevole.
    Forse ora sono stato un po' più chiaro e meno contraddittorio.

    Invece no, credere senza avere prove è un atto di fede, qualunque campo scegliamo. E le prove si hanno con la ricerca e la sperimentazione. Quindi se tu ti fidi di tizio che afferma qualcosa basata sul nulla, e ne fai uno stile di vita, vuol dire che stai seguendo qualcosa che si avvicina molto ad una religione, cambiano solo alcuni termini. Tra l'altro tu stesso hai ammesso che alcune cose che pensavi corrette, hai poi scoperto essere delle bufale (la storia dei primati con la frutta), infatti erano palesemente stupidaggini delle quali però ti sei fidato ciecamente per anni. Ti sarebbe bastato avvicinarti anche alla lontana al mondo scientifico guardando quark o leggendo focus (che di scientifico ha poco..ma gli somiglia) per renderti conto dell'errore.
    Se tizio mi dice che ha trovato la cura per il cancro (che poi si abusa tantissimo con "la cura per il cancro", non esiste IL cancro, ci sono millemila forme diverse di cancro con la loro fisiologia, aggressività e possibili cure, perchè di tumore ci si ammala per tanti di quei motivi diversi che la metà bastano), io non ci credo finchè non me lo dimostra. Magari il decotto di aloe funziona veramente, non dico di no a priori, ma non ci credo finchè non viene dimostrato.
    E per una prima, veloce dimostrazione, basta pochissimo. Basta prendere delle cellule tumorali, farle fare il bagno nel decotto di aloe e vedere se crepano. Di per se non dimostra molto ma è un esperimento che si potrebbe fare in 5 minuti.
    Se qualcosa non è pubblicato sulle riviste importanti un motivo c'è, ovvero quel qualcosa non è valido. La selezione per venir pubblicati su certe riviste è severissima e solo i migliori ci riescono. Infatti alcune ricerche farlocche sono pubblicate su riviste di scarsa importanza che esistono proprio per pubblicare robaccia che le riviste serie non pubblicherebbero manco morte.
    Non credi che se qualcuno avesse davvero trovato la formula magica per debellare i tumori non gli avrebbero dedicato l'intera cancer research?
    La vita è un'avventura che a noi non fa paura!

  8. #28
    Utente L'avatar di Calogero
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    Predefinito Re: Zuccheri e Glicemia

    Scusa, Kominus, ma sembri un membro del CICAP.
    Se io ho la possibilità di provare una qualsiasi cosa su di me, questo mi è già sufficiente come dimostrazione, se ottengo i risultati che vengono promessi, anche se il fatto che non funziona su di me non vuol dire che non possa funzionare su altri.
    Se non ho i presupposti per poter provare la validità di un rimedio o terapia o quello che si vuole, io non me la sento di dire "questa è una grande cavolata" solo perché non è supportata dalla ricerca e da sperimentazioni "ufficiali" che ne dimostrino la veridicità; quindi almeno qualche dubbio mi viene, anche se posso essere più o meno scettico a seconda di quanto certe cose possano cozzare con certe nozioni più o meno accertate.
    Vista la tua posizione ben solida riguardo la visione delle terapie non convenzionali, mi rifiuto di parlare delle tante terapie già sperimentate da un po' di decenni a questa parte contro i tumori, perché tanto rimarremmo della stessa opinione, oltre al fatto che c'è pure un thread già iniziato.
    Voglio fare solo un piccolo accenno al Dr Hamer (anche se è stato radiato dall'albo dei medici, chissà perché), che era stato rinchiuso in una clinica psichiatrica perché volevano farlo passare per pazzo (inutile dire a chi è venuta questa bella idea); poi è stato fatto uscire grazie alle proteste di tanti medici europei e di tanti pazienti che erano guariti grazie al suo tipo di approccio, che io devo ancora approfondire, ma che, in base a qualche nozione generale, mi sembra degno di almeno un approfondimento.
    Per me le persone non sono "un nulla", qualunque sia il rimedio o la terapia con cui sono guarite, ed il fatto che io non le conosco personalmente, non mi autorizza a dare di ciarlatano a nessuno, e qui Vanna Marchi mi sembra un tantinello fuori luogo.

    Io ho abbandonato i prodotti animali solo per 6 mesi, non per anni, perché la macrobiotica non li esclude, nella dieta standard; a dirti il vero non mi sono mancati per niente e sono stato benissimo lo stesso. Anche Ehret non si è basato "sul nulla" ma sull'osservazione su persone, e aveva fondato anche una clinica in Germania, dove ha applicato il suo Sistema di Guarigione con successo, a quanto pare.
    Il discorso è che una cosa è se si dice che l'uomo può vivere benissimo anche senza prodotti animali, ed il fatto che ci siano tanti vegani è una prova, ma un'altra cosa è se si dice che l'uomo è per natura frugivoro supportando questa teoria affermando che anche gli altri primati lo sono. Documentari ne ho visti tanti, ma non ricordo di averne visti su scimpanzé e gorilla dove si parlasse del loro consumo di insetti e animali. Se poi si legge un articolo così Arnold Ehret Italia - La vera alimentazione naturale dell'Uomo - Ciao, sono Gory, hai carenza di B12? si può pensare che potrebbe anche essere veritiero (lasciando perdere l'ultima riga, che può fare inviperire chiunque).
    Penso che essere presi per i fondelli non faccia piacere a nessuno, per cui, giustamente, mi sono detto "al diavolo anche i vegani e i fruttariani".
    Poi, come ho già scritto, non ho problemi a rivedere le mie convinzioni e a rivalutarle, se le nuove conoscenze sono efficaci per smontarle.

  9. #29
    Master Senior L'avatar di kominus
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    Predefinito Re: Zuccheri e Glicemia

    Quote Originariamente inviata da Calogero Visualizza il messaggio
    Scusa, Kominus, ma sembri un membro del CICAP.
    Se io ho la possibilità di provare una qualsiasi cosa su di me, questo mi è già sufficiente come dimostrazione, se ottengo i risultati che vengono promessi, anche se il fatto che non funziona su di me non vuol dire che non possa funzionare su altri.
    Se non ho i presupposti per poter provare la validità di un rimedio o terapia o quello che si vuole, io non me la sento di dire "questa è una grande cavolata" solo perché non è supportata dalla ricerca e da sperimentazioni "ufficiali" che ne dimostrino la veridicità; quindi almeno qualche dubbio mi viene, anche se posso essere più o meno scettico a seconda di quanto certe cose possano cozzare con certe nozioni più o meno accertate.
    Vista la tua posizione ben solida riguardo la visione delle terapie non convenzionali, mi rifiuto di parlare delle tante terapie già sperimentate da un po' di decenni a questa parte contro i tumori, perché tanto rimarremmo della stessa opinione, oltre al fatto che c'è pure un thread già iniziato.
    Voglio fare solo un piccolo accenno al Dr Hamer (anche se è stato radiato dall'albo dei medici, chissà perché), che era stato rinchiuso in una clinica psichiatrica perché volevano farlo passare per pazzo (inutile dire a chi è venuta questa bella idea); poi è stato fatto uscire grazie alle proteste di tanti medici europei e di tanti pazienti che erano guariti grazie al suo tipo di approccio, che io devo ancora approfondire, ma che, in base a qualche nozione generale, mi sembra degno di almeno un approfondimento.
    Per me le persone non sono "un nulla", qualunque sia il rimedio o la terapia con cui sono guarite, ed il fatto che io non le conosco personalmente, non mi autorizza a dare di ciarlatano a nessuno, e qui Vanna Marchi mi sembra un tantinello fuori luogo.

    Io ho abbandonato i prodotti animali solo per 6 mesi, non per anni, perché la macrobiotica non li esclude, nella dieta standard; a dirti il vero non mi sono mancati per niente e sono stato benissimo lo stesso. Anche Ehret non si è basato "sul nulla" ma sull'osservazione su persone, e aveva fondato anche una clinica in Germania, dove ha applicato il suo Sistema di Guarigione con successo, a quanto pare.
    Il discorso è che una cosa è se si dice che l'uomo può vivere benissimo anche senza prodotti animali, ed il fatto che ci siano tanti vegani è una prova, ma un'altra cosa è se si dice che l'uomo è per natura frugivoro supportando questa teoria affermando che anche gli altri primati lo sono. Documentari ne ho visti tanti, ma non ricordo di averne visti su scimpanzé e gorilla dove si parlasse del loro consumo di insetti e animali. Se poi si legge un articolo così Arnold Ehret Italia - La vera alimentazione naturale dell'Uomo - Ciao, sono Gory, hai carenza di B12? si può pensare che potrebbe anche essere veritiero (lasciando perdere l'ultima riga, che può fare inviperire chiunque).
    Penso che essere presi per i fondelli non faccia piacere a nessuno, per cui, giustamente, mi sono detto "al diavolo anche i vegani e i fruttariani".
    Poi, come ho già scritto, non ho problemi a rivedere le mie convinzioni e a rivalutarle, se le nuove conoscenze sono efficaci per smontarle.
    a parte che il mio tirar fuori vanna marchi non era per dar del ciarlatano a qualcuno ma anzi il contrario, visto che l'ho citata riferendomi a Pouling, sottolienando appunto che lui è un doppio premio nobel e non un ciarlatano. Non faccio parte del cicap ma sono un uomo di scienza e ragiono in quanto tale. La ricerca scientifica è il mio pane quotidiano quindi parlo con cognizione di causa. Come ho già scritto io non escludo a priori nulla ma quando qualcuno afferma una cosa io voglio le prove. Io non credo nei miracoli, credo nella scienza. Se una cosa funziona si può provare. Se invece una cosa funziona per te ma non per me, allora quantomeno mi chiedo il perchè. E ci sono 2 riposte che sono più frequenti di quanto si pensi. Una è l'effetto placebo, io penso che questa cosa mi faccia bene ed in effetti poi mi fa bene anche a prescindere dalle sua effettiva efficacia. L'altra è la percezione che si ha di un dato evento. Se per esempio bevessi 10 caffè al giorno e poi per 2 anni non mi ammalassi, potrei dire che la caffeina ha su di me un effetto terapeutico. Ma in effetti non ha nulla di terapeutico, anzi, ma è la mia percezione della cosa ad attribuiglierne uno. Questa cosa la racconto a te e tu la prendi per buona, anche tu inizi a bere 10 caffè al giorno, e magari quell'anno non ti viene l'influenza, è una coincidenza, ma tu lo racconti a caio, caio beve 10 caffè al giorno e gli viene l'influenza e pure uno scompenso cardiaco...porello su di lui questa terapia non ha avuto effetto. Però 2 su 3 non ci siamo ammalati..allora abbiamo ragione.
    No non abbiamo ragione, abbiamo semplicemente detto una minchiata basandoci sulla nostra percezione errata di un evento.
    Sul fatto di mangiare o meno certe cose non discuto, sono scelte personali e nessuno è morto perchè non mangia carne o perche combina cibi o non li combina ecc.
    Sono scelte personali, e se ti fanno star bene con te stesso buon per te.
    Quello che contesto è il promuovere stili di vita basati sul nulla come fatti veri e provati. Cosa che non sono.
    E il fatto che tu stai bene se mangi solo frutta per me è una teoria basata sul nulla, perchè che tu ci stia bene è una tua sensazione e per me le sensazioni valgono zero.
    Io sto bene se mangio un barattolo di nutella con le mani. Mi sento meglio dopo averlo mangiato, mi sento contento ed appagato, ma ciò non vuol dire che faccia bene al mio organismo...certo non ci muoio né finisco all'ospedale se lo faccio, ma il fatto che mi faccia "sentire" bene non vuol dire che mi faccia bene.
    Sul discorso degli scimpanzè avevo letto che avevi seguito la cosa per 7 anni, probabilmente ho capito male. Cmq anche 6 mesi sono troppi, perchè quando hai letto che tizio dice che gli scimpanzè, che sono primati, mangiano solo frutta, ed essendo anche gli uomini primati dobbiamo mangiare solo frutta, ti bastava domandarti "ma ha ragione o dice minchiate?, spetta che cerco su google l'alimentazione degli scimpanze".
    In 5 minuti avresti avuto la tua risposta.
    Tralasciando il fatto che i sillogismi sono minchiate a tutto tondo, e se è vero che noi dobbiamo mangiare frutta come gli scimpanze, allora è anche vero che dobbiamo campare sugli alberi e tirarci addosso i nostri escrementi.
    Poi non vedo cosa dovrebbe rappresentarmi il post che mi hai linkato, c'è un tizio che scrive una storiella dicendo che il gorilla ha i muscoli pur mangiando frutta, perchè prende gli aminoacidi che gli servono dalla frutta che li contiene...embè? hai letto anche che ne mangia 27 (ventisette) chili?
    Prova tu a mangiare 27 chili di frutta, a parte che ti serve un mutuo, ci resteresti secco in 2 giorni scarsi.
    L'essere umano è onnivoro, le scimmie potrebbero anche nutrirsi solo di acqua fresca, è irrilevante, noi non siamo scimmie. Noi siamo onnivori, non semplicemente perchè ingurgitiamo di tutto, ma perchè sappiamo digerire tutto. E se sappiamo digerire tutto è perchè abbiamo i macchinari per farlo, e come ti ho spiegato, in natura nulla è superfluo, ciò che è superfluo l'evoluzione se lo lascia dietro. Quindi se noi sappiamo digerire di tutto è perchè ci nutriamo di tutto, carne, frutta, verdura e sappiamo ricavarne i nutrienti.
    Muoriamo se non mangiamo carne? no, muoriamo se non mangiamo verdura? no, muoriamo se non mangiamo frutta? no. Ma ciò non vuol dire che non dobbiamo o non possiamo mangiarne.
    Non vuoi mangiar carne? liberissimo di farlo, qualsiasi sia la ragione. Ma non diciamo che non siamo fatti per mangiar carne.
    Vuoi curarti con terapie alternative? Liberissimo di farlo, qualunque sia la ragione, ma non paragoniamole a terapie mediche reali perchè si basano su un atto di fede che con la medicina non ha nulla a che vedere.
    Dei tizi malati di cancro sono guariti con il beverone di aloe? bene non dico che non è vero, dico che non è provato (e che loro dicano che sono guariti per me vale zero, voglio le prove sia che siano guariti sia che siano guariti per il beverone). Quindi se, e qui ci sta una toccata di quelle buone, mi dovessi ammalare di cancro, sinceramente mi farei un bel beverone di chemioterapia e non una tisana di aloe.
    Poi ti dico un'altra cosa, molte medicine derivano da principi naturali. Sono molte che si basano su molecole estratte da questa o quella pianta.
    Però se dovessi scegliere se prendere una pillola o una tisana, io prenderei una pillola, e ti spiego subito il perchè.
    La maggior parte della gente che è contraria alle medicine tradizionali pensa che pensa che prendendo l'analogo "naturale" non abbia i danni che possono esserci assumendo una pillola.
    E questa è una minchiata, perchè se la molecola che fa effetto contro la febbre è la molecolaX, l'effetto che ha sul nostro organismo è lo stesso sia che la prendo come compressa di tal medicinale sia che la prendo mangiano un'insalata della pianta originale. Stessi gli effetti collaterali. Quello che cambia è invece l'efficacia. Nella compressa ho la molecola pura, senza contaminanti e soprattutto immediatamente disponibile, nell'insalata la devo prima digerire per bene, è poco concentrata e meno assimilabile. Per non dire che è scomodo mangiare un chilo di insalata piuttosto che prendere una pilloletta.
    Il guaio è che molte considerazioni sono fatte sulla base che se una cosa è naturale allora fa bene e se non è naturale allora no. Questa è una immensa stupidaggine e non tiro poi fuori il discorso ogm altrimenti non ne usciamo davvero più.
    La vita è un'avventura che a noi non fa paura!

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    Predefinito Re: Zuccheri e Glicemia

    Kominus, ho citato Pauling per fare un esempio di un approccio medico non riconosciuto dalla Medicina Ufficiale, e infatti l'uso di dosi massicce di vit. C non solo non è considerato, malgrado Pauling abbia dedicato una vita alla ricerca e sia un doppio Premio Nobel, ma viene anche detto che non serve a niente e che può addirittura far male (cosa che in qualche caso può anche avvenire).
    Comunque, a parte Pauling, siccome le medicine non convenzionali vengono considerate alla pari delle religioni non solo da te, ma dalla Medicina Ufficiale in generale, oltre che dal Cicap, allora le persone che sono stufe degli insuccessi delle terapie convenzionali si avvicinano a quelle non convenzionali con un atto di fede; quindi, secondo te, decidere di provare un approccio terapeutico diverso deve per forza voler dire credere già ciecamente nell'efficacia di quella particolare terapia, e di conseguenza se funziona è solo per l'effetto placebo.
    Certo che è strano che quando funziona una terapia non convenzionale venga dedotto che si tratta di effetto placebo, mentre quando funziona un farmaco o una terapia allopatica è invece perché funziona davvero.
    Dunque, dal fatto che un prodotto o terapia non allopatica funziona con alcuni si e con altri no, si deve dunque dedurre, secondo il tuo discorso, che si tratta di effetto placebo o di errata percezione di un evento. Ma a te risulta che i farmaci e le terapie allopatiche funzionano sempre e con tutti? A me non risulta affatto, ma neanche ai miei genitori e a tante persone che conosco. A volte funzionano, a volte funzionano e provocano effetti collaterali lievi o gravi e a volte provocano solo gli effetti collaterali senza sortire alcun beneficio per il disturbo che avrebbero dovuto curare. Da questo cosa si dovrebbe dedurre? Che quando funzionano è perché funzionano veramente, mentre quando funzionano e provocano effetti collaterali è comunque normale perché questi ultimi sono previsti, e quando provocano solo gli effetti collaterali è perché probabilmente il medico ha sbagliato qualcosa, magari la posologia oppure quella terapia non era proprio quella più adatta? Ovviamente ai medici non convenzionali non è consentito sbagliare, sennò viene pubblicato su tutti i giornali che quella determinata terapia è una bufala ed è meglio affidarsi alla Medicina Ufficiale. Ovviamente l'effetto placebo e l'errata percezione dell'evento non sono contemplati in questi casi.
    Riguardo gli alimenti, una volta esclusi o, meglio, ridotti al minimo quelli più manipolati e raffinati, dal momento, come si diceva, che viene detto di tutto e di più, non rimane che sperimentare su sé stessi per capire, per quanto possibile, il modo migliore che ognuno può adottare, ed è ovvio che i risultati si vedranno nel lungo termine e che non ci si deve basare esclusivamente sull'effetto immediato. Se hai letto bene, lo stesso discorso lo avevo fatto anche io, all'inverso, parlando cioè della cattiva interpretazione di un effetto apparentemente negativo.

    Quote Originariamente inviata da kominus Visualizza il messaggio
    L'essere umano è onnivoro, le scimmie potrebbero anche nutrirsi solo di acqua fresca, è irrilevante, noi non siamo scimmie.
    L'unico motivo per cui ho linkato quell'articolo è per far notare la falsità che espone, ed il fatto che è in linea con tanti articoli scritti da vegetariani, vegani e fruttariani, può anche non fare scattare immediatamente il dubbio. Scusami, ma a volte ho dei limiti anche io.
    In base a cosa è stato stabilito che l'uomo è onnivoro? In base al ritrovamento di strumenti usati per la caccia risalenti ad 1.700.000 anni fa? E se quello fosse stato un adattamento ad un clima che non offriva vegetali commestibnili sufficienti? Chi può dire che inizialmente l'uomo non fosse stato veramente frugivoro?
    Visto che non si può stabilire con assoluta certezza, il sillogismo tra noi e gli altri primati ha un senso. Visto che anatomicamente (anche riguardo l'apparato digerente), siamo decisamente molto simili, si può facilmente supporre che siamo adatti per lo stesso tipo di alimentazione, e infatti l'uomo è onnivoro né più e né meno degli scimpanzé e dei gorilla.
    Non mi sembra che il discorso faccia qualche piega.

    Quote Originariamente inviata da kominus Visualizza il messaggio
    Il guaio è che molte considerazioni sono fatte sulla base che se una cosa è naturale allora fa bene e se non è naturale allora no. Questa è una immensa stupidaggine...
    Qui, finalmente, sono d'accordo con te. Infatti io non ho mai pensato questa cosa.
    So benissimo che anche una pianta o qualsiasi sostanza potenzialmente benefica può anche fare dei danni.
    Anche i rimedi omeopatici, per quanto tu possa considerarli "acqua fresca" possono provocare effetti indesiderati o reazioni eccessive, infatti per ogni singolo rimedio c'è il corrispondente rimedio che funziona da antidoto, motivo per cui consiglio sempre alle persone di rivolgersi solo ad omeopati unicisti, quando vogliono rivolgersi ad un omeopata, visto che con i rimedi composti sarebbe più difficile gestire eventuali sorprese.
    Gli effetti che ho visto su mia madre con l'omeopatia non hanno proprio niente a che vedere con l'effetto placebo, ed una mia ex-ragazza è stata rovinata da una cura omeopatica sbagliata, alla faccia della "acqua fresca"!!! Ma come, una cosa che non può fare niente perché non contiene niente, può fare del male? Mah, misteri della fede?
    Ci tengo a ricordarti che gli omeopati sono anche laureati in Medicina, quindi conoscono già l'allopatia.
    Se ho deciso di interessarmi di Medicina non convenzionale non è perché non comporta dei rischi, ma solo perché sono arcistufo dell'incompetenza di tanti medici e Professori e dell'arroganza di essi e della Medicina Ufficiale.
    Mi sta anche decisamente sulle balle che tutte le terapie del mondo debbano passare al vaglio della supervisione della Medicina Ufficiale, quando l'Allopatia è solo una delle tante, anche se è riuscita ad avere il potere assoluto su tutte le altre, al punto da radiare i medici scomodi che non vogliono seguire la linea ufficiale.
    Ci sono anche tante altre cose, legate alla Medicina Ufficiale, che mi fanno decisamente incazzare, ma non importa che stia a citarle, sennò non se ne esce più davvero.
    Comunque, Kominus, non saremo certo tu ed io a porre fine a questa annosa diatriba.
    Ognuno farà come meglio crede, finché ci sarà questa libertà.

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