La via per avere e mantenere uno scheletro forte e sano parte da un'alimentazione corretta fin da giovani. E' nell'età della crescita che mettiamo uno sull'altro i mattoni che ci garantiranno una buona salute in età adulta. Intorno ai 30 anni raggiungiamo il picco di massa ossea per poi entrare in una fase discendente, del tutto naturale, che può essere però rallentata o accelerata dallo stile di vita e dall'alimentazione.
Non solo latte per la salute delle ossa. Per fare il pieno di calcio, infatti, meglio bel piatto di fagioli o uno di ceci, ricchi anche di fosforo e ferro
Una sana e completa alimentazione non è comunque sufficiente se non è accompagnata da una regolare attività fisica fin dall'infanzia. Il movimento infatti stimola le cellule ossee a rimodellarsi e a rinforzarsi: camminare, correre, saltare, ballare, anche salire le scale. Sono attività che andrebbero svolte ogni giorno per un'ora almeno, possibilmente all'aria aperta.
L'importanza del calcio nelle ossa
Il Calcio è il minerale più presente nell'organismo e l'elemento essenziale per la salute delle ossa: quanto più è alta la percentuale di questo minerale, tanto più l'osso è denso e forte. La maggior parte (99%) è contenuta nelle ossa, mentre il restante 1% è all'interno delle cellule e dei liquidi extracellulari.
Quando la concentrazione di Calcio nel plasma diminuisce, l'organismo è costretto a prelevarlo dalla sua riserva principale, lo scheletro. In pratica l'osso viene sacrificato per mantenere un livello di calcio adeguato nei fluidi corporei.
Ricordiamo anche il problema dell'osteoporosiaggravato, oltre che dalla mancanza di clacio anche da altri fattori:
Essere donna

Essere magro o avere un’ossatura debole

Vecchiaia

Casi di osteoporosi in famiglia

Essere nel periodo dopo la menopausa

Livello di testosterone basso (uomini)

Vita sedentaria

Fumo di sigarette

Abuso di alcool