Med Sci Sports Exerc. 2003 Jun;35(6):1033-41.
Un confronto tra aumento di forza in seguito a trattamento con whole body vibration e allenamento di resistenza.
Delecluse C, Roelants M, Verschueren S.
Laboratorio per Esercizi di Fisiologia e Biomeccanica, Facoltà di Educazione Fisica e Fisioterapia, Dipartimento di Chinesiologia, Katholieke Universiteit, Leuven, Belgio. christophe.delecluse@flok.kuleuven.ac.be
SCOPO - Lo scopo del presente studio è condurre ricerche e confrontare l’effetto dell’allenamento di whole body vibration con l’allenamento di resistenza per un periodo di 12 settimane, sulla forza dell’estensore del ginocchio in modelli umani. METODI - Hanno partecipato allo studio sessantasette soggetti di sesso femminile non allenati (21,4 +/- 1,8 anni di età). Il gruppo whole body vibration (WBV, N = 1 e il gruppo placebo (PL, N = 19) hanno svolto esercizi dell’estensore del ginocchio statici e dinamici su una pedana vibrante. L’accelerazione della pedana vibrante era tra 2,28 g e 5,09 g; era invece di soli 0,4 g per la condizione placebo. L’attività vibratoria (35-40 Hz) ha comportato una maggiore attività EMG, mentre il segnale EMG è rimasto invariato nella condizione placebo. Il gruppo dell’allenamento di resistenza (RES, N = 1 ha allenato gli estensori del ginocchio con leg press dinamico ed esercizi di estensione delle gambe (10-20 RM). Tutti i gruppi si sono allenati 3 volte alla settimana. Il gruppo di controllo (CO, N = 12) non ha partecipato a nessun allenamento. Con un dinamometro motorizzato sono state misurate la forza pre- e postisometrica, la forza dinamica e quella balistica dell’estensore del ginocchio. La forza esplosiva è stata stabilita mediante un salto con contromovimento. RISULTATI - La forza isometrica e dinamica dell’estensore del ginocchio è aumentata considerevolmente (P < 0,001) in entrambi i gruppi WBV (16,6 +/- 10,8%; 9,0 +/- 3,2%) e rispettivamente nel gruppo RES (14,4 +/- 5,3%; 7,0 +/- 6,2%). Nei gruppi PL e CO non si sono osservati aumenti degni di nota (P > 0,05). L’altezza del salto con contromovimento è migliorata notevolmente (P < 0,001) soltanto nel gruppo WBV (7,6 +/- 4,3%). Non è stato osservato alcun effetto degli interventi sulla velocità massima di movimento, come rilevato mediante i test balistici. CONCLUSIONI - La WBV, insieme alle contrazioni muscolari riflesse che provoca, può potenzialmente indurre un incremento di forza negli estensori del ginocchio di soggetti di sesso femminile precedentemente non allenati allo stesso modo di un allenamento di resistenza di moderata intensità. È stato chiaramente dimostrato che gli aumenti della forza successivi all’allenamento vibrante non sono attribuibili a un effetto placebo.
PMID: 12783053 [PubMed - indicizzato per MEDLINE